In breve
Il debito pubblico italiano è il terzo al mondo. Ma le fonti ufficiali — Banca d’Italia, Eurostat, MEF, OCPI — raccontano la stessa storia? E cosa ci dicono sulla sostenibilità?
debito-pubblico-intelligence raccoglie le fonti ufficiali, le riconcilia tra loro e trasforma i dati in segnali. Non è un aggregatore — è uno strumento che rileva quando i numeri “non tornano” e perché.
Cosa abbiamo trovato
- 165 anni di serie storica (dal 1861, Banca d’Italia)
- 5 segnali di sostenibilità: debito/PIL, interesse-crescita (i−g), saldo primario, rollover 12 mesi, spread BTP-Bund
- Fusion layer: lo stesso numero letto da fonti indipendenti e confrontato
- Scenari di sostenibilità: proiezioni a 5 anni sotto ipotesi diverse
Anomalie già rilevate
- Anomalia 1995: Eurostat diverge — spiegata come cambio di definizione (notifiche EDP), non errore
- Doppio conteggio trovato e corretto: il file scadenze del Tesoro elenca ogni titolo una volta per tranche; un parser ingenuo li somma due volte (~53 mld di differenza)
- Costo del debito a bilancio: gli oneri BDAP superano gli interessi OCPI di ~10-18 mld/anno — differenza tra costo “vero” e stima interessi
Perché importa
Sapere quanto debito ha lo Stato è facile — basta un sito. Sapere se quel numero è affidabile, e cosa succederà se i tassi salgono o la crescita rallenta — quello richiede intelligence.
Come partecipare
Le discussioni pubbliche vivono nella repo del progetto.
Stato e prossimi passi
Attivo. Output pubblico: data/reporting/panorama.md, aggiornato a ogni run.