IRPEF comunale 2019-2023 — il divario fiscale in Italia

La media imponibile è cresciuta del 13% in 5 anni, ma il divario tra Nord e Sud resta ampio: un contribuente lombardo dichiara il 57% in più di uno calabrese.

Nel 2023 i contribuenti italiani hanno dichiarato 968 miliardi di euro di reddito imponibile, con una media di 22.743 euro a testa. I numeri sono in crescita rispetto al 2019 (20.075 euro, +13%), ma la fotografia territoriale racconta un paese spaccato in due.

Contribuenti 2023: 42,6 milioni. Imponibile totale: 968 miliardi di euro.
Media per contribuente: 22.743 euro. Imposta netta: 190 miliardi.


1. Il trend 2019-2023

Dopo il calo del 2020 (primo anno COVID), l’imponibile medio è risalito fino a toccare i 22.743 euro del 2023. In 5 anni la crescita è stata di 2.668 euro per contribuente (+13%).

AnnoContribuentiImponibile totaleMedia imponibileImposta netta
201941.525.982833,6 miliardi20.075 €165,1 miliardi
202041.180.529815,2 miliardi19.796 €159,3 miliardi
202141.497.318860,9 miliardi20.745 €171,0 miliardi
202242.026.960914,2 miliardi21.752 €174,2 miliardi
202342.570.078968,2 miliardi22.743 €189,9 miliardi

Trend nazionale imponibile e media

2. La geografia del reddito

Regioni a confronto (2023)

RegioneMedia imponibileDifferenza vs media nazionale
Lombardia26.729 €+18%
Trentino AA (Bolzano)26.355 €+16%
Emilia Romagna24.741 €+9%
Lazio24.336 €+7%
Valle d’Aosta24.179 €+6%
Piemonte24.033 €+6%
Trentino AA (Trento)23.928 €+5%
Veneto23.804 €+5%
Friuli V.G.23.800 €+5%
Liguria23.303 €+2%
Toscana23.111 €+2%
--- media nazionale ---22.743 €---
Marche21.728 €-4%
Umbria21.014 €-8%
Abruzzo19.978 €-12%
Sardegna19.434 €-15%
Campania18.821 €-17%
Basilicata18.405 €-19%
Sicilia18.224 €-20%
Molise18.121 €-20%
Puglia18.091 €-20%
Calabria17.064 €-25%

Il divario tra la regione più ricca (Lombardia, 26.729 €) e la più povera (Calabria, 17.064 €) è del 57%. La media del Nord (24.618 €) supera quella del Sud (18.517 €) del 33%.

Media imponibile per regione 2023

Trend media imponibile per regione 2019-2023

Il divario territoriale non si sta riducendo. Tutte le regioni crescono, ma la distanza tra Nord e Sud rimane sostanzialmente invariata.

3. Grandi città a confronto

Tra i comuni con oltre 200.000 contribuenti, la forbice è ancora più netta:

ComuneContribuentiMedia imponibile
Milano1.047.82236.408 €
Bologna308.99528.554 €
Roma1.982.31628.204 €
Firenze283.66127.206 €
Verona201.07326.270 €
Torino641.38726.148 €
Genova469.79024.593 €
Bari218.56523.340 €
Napoli505.83821.940 €
Palermo367.93021.740 €

Milano registra una media imponibile di 36.408 euro per contribuente, il 66% in più di Napoli (21.940 €).

4. La distribuzione del reddito

Nel 2023, oltre un terzo dei contribuenti italiani (36%) dichiara meno di 15.000 euro. Solo il 6% supera i 55.000 euro annui.

  • 36% dei contribuenti sotto i 15.000 €
  • 30% tra 15.000 e 26.000 €
  • 27% tra 26.000 e 55.000 €
  • 6% sopra i 55.000 €

Cosa abbiamo imparato

I fatti

  1. L’imponibile medio è cresciuto del 13% tra 2019 e 2023, recuperando il calo del 2020.
  2. Il divario Nord-Sud è strutturale: la Lombardia ha un imponibile medio del 57% superiore alla Calabria.
  3. La forbice non si riduce: tutte le regioni crescono, ma la distanza relativa resta invariata.
  4. Milano vale quasi il doppio di Napoli tra i grandi comuni.
  5. Oltre un terzo dei contribuenti dichiara meno di 15.000 euro lordi all’anno.

E allora?

Il sistema fiscale italiano si regge su una base imponibile concentrata geograficamente: poche regioni del Nord producono la maggior parte del gettito IRPEF. La perequazione e il fondo di solidarietà comunale esistono proprio per redistribuire queste risorse. Ma la domanda resta: quanto divario è accettabile in un paese unitario?


Dataset

  • Fonte: MEF — Open Data IRPEF comunale
  • Copertura temporale: 2019-2023 (5 anni)
  • Copertura: ~7.900 comuni, 21 regioni
  • Metriche: contribuenti, reddito per tipologia, imponibile, imposta, scaglioni
  • Dataset in clean-query: irpef_comunale — leggibile da GCS

Limiti

  • I dati sono per comune di dichiarazione, non per residenza effettiva
  • Non include l’IRPEF degli omessi o dei non dichiaranti
  • Le medie per contribuente non distinguono tra redditi da lavoro dipendente, autonomo e d’impresa

Notebook

  • notebooks/irpef_comunale_v2.ipynb — validazione dati, genera figure in figures/

Contratto tecnico

candidates/irpef-comunale

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Dati disponibili su DataCivicLab Explorer

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